Un modulo specifico dedicato alla sicurezza nei laboratori di elettronica e fisica, due ambienti che condividono la presenza del rischio elettrico ma che richiedono attenzioni operative diverse.
Nel laboratorio di elettronica si lavora con componenti in tensione, alimentatori didattici, breadboard e strumentazione che, anche a basse tensioni come 24V AC, presenta rischi reali. A questo si aggiunge la presenza costante di prese murali a 230V, che richiedono procedure d’uso corrette. L’attività si svolge tipicamente al banco, in modo individuale o in piccoli gruppi, con la compresenza del docente e dell’insegnante tecnico-pratico.
Nel laboratorio di fisica il rischio elettrico è mediato dai generatori e dalle sorgenti usati nelle esperienze didattiche, e si aggiungono rischi specifici dell’ambito: sorgenti laser, corpi ad alta temperatura, vetreria, strumentazione ottica. Le attività sono di tipo dimostrativo o sperimentale guidato, sempre in compresenza di docente e ITP, mai condotte in autonomia dagli studenti.
Il modulo affronta in modo operativo entrambi i contesti: i comportamenti corretti, le procedure di sicurezza, la gestione della strumentazione, i ruoli del docente, dell’ITP, dell’assistente tecnico e degli studenti. Sono incluse schede pratiche e checklist scaricabili da usare prima, durante e dopo le attività di laboratorio.
Il modulo presuppone il completamento del corso “Sicurezza nei laboratori scolastici — Base”, che introduce i concetti fondamentali di sicurezza comuni a tutti gli ambienti laboratoriali.
1 ora : 4 unità
Fornisce a docenti delle discipline tecnico-scientifiche, insegnanti tecnico-pratici (ITP), assistenti tecnici di laboratorio e studenti che frequentano le attività laboratoriali gli strumenti per operare nei laboratori di elettronica e fisica in modo consapevole e sicuro, gestendo correttamente il rischio elettrico e i rischi specifici di ciascun ambiente.
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Domanda 1
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